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domenica 4 gennaio 2009

Sabato 13 dicembre all'Oratorio S. Filippo Neri

Anche quest'anno l'Associazione Alatel di Bologna ci ha riservato uno spazio dove abbiamo potuto proporre il nostro personale concerto di Natale. Eravamo i soliti: Mandolinisti Bolognesi e di Parma insieme, con qualche nuova giovane entrata. Abbiamo proposto un programma quasi completamente rinnovato che comprendeva musiche di Sartori, Bizet, Ketelbey, Gounot e altri, nonchè canzoni napoletane che creavano un'atmosfera natalizia come Santa Lucia Luntana, Natale, Quanno Nascette Ninno. 


Il giorno del concerto, il dottor Ferrante ci ha fatto sapere con tristezza che ultimamente sempre meno persone vanno a sentire concerti di musica classica, e nonostante gli sforzi degli organizzatori per proporre programmi stagionali sempre più interessanti, le sale sono spesso mezze vuote. Non potete immaginare la nostra gioia nel vedere che sabato pomeriggio l'Oratorio S. Filippo Neri a Bologna era colmo di pubblico. Ormai i nostri "fan" ci seguono in giro per la regione per ascoltare i brani preparati durante l'anno. In molti ci fermano dopo il concerto per salutarci e farci i complimenti nonostante le stecche e le imperfezioni che proprio non riusciamo a trattenere. 

Andare a un concerto dei Mandolinisti non è solo recarsi in un teatro a sentire suonare delle bravissime "figure animate" alle quali non si riesce a dire poco più che "complimenti!". Che sia proprio questa la chiave di tutto?  Non siamo perfetti, ma la gente, come fossimo i suonatori della porta accanto, ci dà confidenza e, concerto dopo concerto, ognuna delle nostre tappe diventa quasi un'occasione per incontrarci come vecchi amici.  

 Con il Brindisi della Traviata abbiamo concluso il nostro concerto facendo i migliori auguri di un sereno Natale e un anno nuovo pieno di soddisfazioni! 

Per quanto riguarda i Mandolinisti ci siamo augurati un 2009 pieno di nuovi amanti del mandolino che vorranno venire ad occupare le seggioline ancora libere nella nostra sala prove!!! 

sabato 3 gennaio 2009

Buon 2009!!

Auguri a tutti!!
L'attività dei Mandolinisti si era fermata per queste feste, ma mercoledì 7 gennaio alle ore 20,30 riprenderemo le nostre prove. Come al solito siete tutti invitati a venirci a salutare e magari a restare a suonare con noi!!!
Per questo 2009, per ora,  abbiamo in programma due date, entrambe insieme ai Mandolinisti di Parma, i dettagli sono ancora da definire:

- domenica 29 marzo 2009 
  Milano - casa di riposo "Giuseppe Verdi"

- sabato 18 aprile 2009
  S. Lazzaro di Savena (BO)
  concerto di beneficenza a favore dell'associazione "BIMBO TU" www.bimbotu.it

venerdì 12 dicembre 2008

Concerto S. Filippo Neri

Domani pomeriggio si terrà presso l'Oratorio S. Filippo Neri in via Manzoni a Bologna il concerto di Natale dei Mandolinisti Bolognesi e di Parma. Purtroppo come ogni anno questo appuntamento è riservato ai soci dell'associazione e ai pochi eletti che sono riusciti a conquistare un biglietto d'invito qualche giorno fa.
Per tutti gli altri, non disperate!! 
Stiamo organizzando un bellissimo concerto per la prossima primavera e ci sarà posto per tutti quanti!!

mercoledì 22 ottobre 2008

Tira aria di novità...


Novità, non per noi, ma per voi!! Abbiamo un sacco di sedie senza braccioli nel ripostiglio della nostra saletta prove, quando verrete ad attaccarci il vostro nome sopra?

Mi è sempre stato detto che Bologna è la città della cultura, ma dove si sono nascosti i musicisti? Ogni tanto lo scrivo sul blog, 
Benvenuti i nuovi musicisti che hanno voglia di venire a suonare con noi!!! 

Il gruppo di Bologna in questo momento sta un pò "dimagrendo" ma i progetti sono molti e importanti. Passate parola ai vostri amici, a chitarristi timidi o a violinisti che hanno voglia di provare il cugino del loro amato strumento, per non parlare di mandolinisti che si sono persi per le vie di questa città. C'è posto per tutti!

Il repertorio del mandolino è molto vario e interessante, probabilmente non piacerà tutto a tutti, ma sicuramente ognuno riuscirà a trovare tra le note dei nostri spartiti, qualche melodia che non potrà mai più dimenticare.

lunedì 6 ottobre 2008

Il cervello dei musicisti lavora in modo diverso


Geni della musica, e non solo. Sembra infatti che il cervello dei “giovani Mozart” funzioni in modo diverso. Gli psicologi della Vanderbilt University (Usa), grazie a uno studio su “Brain and Cognition”, hanno scoperto che i musicisti ricorrono in modo più efficace a una tecnica creativa chiamata “pensiero divergente”, e usano contemporaneamente l’emisfero destro e sinistro della corteccia frontale più spesso rispetto all’uomo medio.

«Eravamo interessati a comprendere come le persone naturalmente creative guardassero ai problemi che possono essere risolti al meglio pensando fuori dagli schemi - spiega Bradley Folley, fra gli autori dello studio che sarà pubblicato su “Brain and Cognition” - Abbiamo studiato i musicisti perché il pensiero creativo fa parte della loro esperienza quotidiana. E abbiamo scoperto differenze quantitative nel tipo di riposte che danno ai problemi e nella loro attività cerebrale». Il lavoro è stato condotto su un gruppo di 20 studenti di musica classica della Vanderbilt Blair School of Music e su altrettanti coetanei non musicisti iscritti a un corso di psicologia dell’ateneo. Per indagare nella mente dei volontari i ricercatori si sono serviti di una tecnica chiamata spettroscopia nel vicino infrarosso, che ha permesso loro di misurare le modificazioni dell’ossigenazione del sangue nella corteccia, mentre un soggetto era impegnato in un test cognitivo. 

Così si è visto che il cervello dei giovani musicisti “gira in modo diverso”. E che, in generale, gli studenti di musica presentavano un Qi più alto dei colleghi non musicisti. Una scoperta che supporta recenti teorie secondo le quali una formazione musicale intensiva è associata a un alto quoziente d’intelligenza. Secondo gli scienziati, una possibile spiegazione potrebbe risiedere nel fatto che molti dei “nipotini di Mozart”’ devono saper usare le mani in modo indipendente per suonare il proprio strumento. Senza contare che tutti devono contemporaneamente essere in grado di leggere i simboli musicali e interpretarli.

Si tratta di funzioni governate da lati diversi del cervello. «I musicisti devono essere particolarmente bravi nell’integrare informazioni che arrivano da entrambi gli emisferi. Per leggere le note, infatti, si ricorre al sinistro, mentre per l’interpretazione della musica scritta si usa il destro», spiega Folley. 

da "http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&ID_articolo=976&ID_sezione=243&sezione=News"
Là dove si arresta il potere delle parole, comincia la musica

Richard Wagner

lunedì 29 settembre 2008

Via col nuovo anno!

Le prove sono ricominciate e come ogni anno invito chiunque abbia voglia di provare a suonare con noi di venirci a trovare a prove!!
Abbiamo messo sui leggii qualche brano nuovo che sarà pronto per il concerto del 13 dicembre presso l'oratorio S. Filippo Neri a Bologna. A proposito: il concerto è stato spostato alle ore 16,30!!!

A presto!